immagini e fotografie dal satellite

Google Maps aiuta a capire il clima

31 agosto 2010

Google Maps aiuta a capire il clima mondiale
Google Maps aiuta ad interpretare il clima mondiale. Come? Attraverso un nuovo mashup chiamato Global Climate Data Map. Si tratta di un database che contiene i dati climatici mondiali e che sfrutta le API di Google Maps per poter selezionare la regione che si desidera analizzare. Il semplice drag&drop del marker sulla località mostrerà il vento, leprecipitazioni e la radiazione solare divisa per mesi.

Il Codice Da Vinci visto con Google Earth

31 agosto 2010

Il codice da vinci con un tour di Google Earth
Scopri tutti i più importanti luoghi dove si sono svolti i fatti del best seller “il Codice Da Vinci” di Dan Brown, seguendo l’intinerario proposto su Google EarthGoogle Maps.

Per sorvolare i luoghi del codice da vinci con Google Earth (lo devi averinstallato sul tuo pc), apri questo KMZ. Sono indicate tutte le località e si può seguire un interessante tour automatico. Altrimenti puoi usareGoogle Maps per una visione tramite le mappe satellitari via web.

Berlino diventa 3D con Google Earth

31 agosto 2010

Berlino 3DL’amministrazione di Berlino, affiancata da altri partners, ha finanziato un progetto pilota per la realizzazione attravreso gli strumenti messi a disposizione da Google Earth, del modello ufficiale in 3D della città. Il progetto iniziato nel novembre del 2003 è stato completato a fine 2005 e ora è stato messo a disposizione sul sito ufficiale di Berlin 3D per essere scaricato dagli utenti.

Sul sito si possono inoltre vedere alcuni scorci della città virtualeattraverso alcuni screenshot, molto utili in questo momento dato che il server è attualmente preso d’assedio e sovraccarico di richieste che non riesce a soddisfare totalmente.

Il modello viruale 3D della città di Berlino ha i seguenti caratteri:

  • Up-to-date official two- and three-dimensional geodata
  • Object-oriented geodata modeling and integration
  • Universal utilizability in digital applications, products, and services
  • Flexible configuration of the available data for specific purposes
  • A database that can be expanded through the addition of detailed and different variations of models
  • Incorporation of the existing three-dimensional city model of the city center plans
  • A platform for collating and unifying the available municipal information, particularly that of the Berlin authorities
  • The use of CityGML as the standard for object rendering and the provision of 3D data

I messaggi dei “cerchi nel grano”: gli scherzi degli ufo di Google Maps

31 agosto 2010

i cerchi nel grano fai da te con google maps
Un’altra applicazione creata grazie a Google Maps si chiama MapMSG. Si tratta di una curiosa versione del sito che permette di creare messaggi di saluto tramite “cerchi nel grano” costruiti ad hoc.

La creazione personalizzata del messaggio si compone di due passi: il primo l’individuazione del campo di grano, il secondo la scelta dei cerchi e la scrittura del messaggio. Infine si può vedere un’anteprima o spedire la “cartolina” ad un amico.

I circuiti del MotoGP visti dal satellite

31 agosto 2010

i circuiti del motogp visti dal satellite
MotoGippy ha raccolto in un’unica lista le località in cui si svolge ilMotoGP per vedere dal satellite circuiti. Ecco la lista dei 18 Gran Premi:

  1. Doha – losail Quatar 25,4903 N 51.4533 E
  2. Mugello – Italia 43.9968 N 11.3718 E
  3. Misano – Italia 43.9628 N 12.6842 E
  4. Jerez de La Frontera 36.708 N 6.032 W
  5. Valencia – Spain 39.4855 N 0.6302 W
  6. Catalunia – Barcellona 41.5693 N 2.2585 E
  7. LeMans – Francia 47.9541 N 0.2111 E
  8. Brno – Rep. Cec 49.2045 N 16.4546 E
  9. Assen – Olanda 52.9586 N 6.5253 E
  10. Lacuna Seca 36.5843 N 121.753 W
  11. Phillip Island – Australia 38.5044 S 145.2359 E
  12. Motegi – japan 36.533 N 140.2295 E
  13. Sepang Malaysia 2.7601 N 101.737 E
  14. Sachsenring – Germany 50.7916 N 12.6878 E
  15. Estoril – Portugal 38.7502 N 9.394 W
  16. Donington – United Kingdom 52.8303 N 1.3749 W
  17. Istanbul Turchia 40.9462 N 29.3891 E
  18. Shanghai – China 31.3383 N 121.2196 E
  19. Vallelunga – Italia 42.1602 N 12.3691 E
  20. Monza – Italia 45.622 N 9.286 E
  21. Mostra mappa generale

Mappe satellitari open source con OpenLayers

31 agosto 2010

OpenLayers, il Google Maps open source
Sulla scia dell’entusiasmo per Google Maps, è nato il progettoOpenLayers che implementa gli stessi concetti proposti dal fratello maggiore, in chiave completamente open source.

OpenLayer rende semplice l’inserimento di mappe dinamiche in qualsiasi pagina web. Può mostrare qualsiasi tipo di mappa e marcatore da qualsiasi sorgente dati. MetaCarta ha sviluppato la versione iniziale di OpenLayers che poi ha pubblicato e messo a disposizione per poter essere usato con qualsiasi tipo di mappa geografica. OpenLayers è completamente gratisopen source, scritta in javascript e rilasciata con licenza BSD.

Sono già disponibili alcune mappe le cui screenshot le potete vedere suquesta pagina. Effettivamente la mappa che si vede nell’home page del progetto è di grande impatto visivo ma non raggiunge il dettaglio che offrono attualmente le applicazioni come Google MapsMicrosoft Virtual Earth. La piattaforma javascript sembra ben scritta e permette di cambiare tra cartina stradalemappa satellitare, di zoomare, di ritornare al planisfero con un click e di applicare layer aggiuntivi.

Il progetto è promettente anche se sembra schiacciato da grandi progetti ben più affermati. Restiamo alla finestra e osserviamo lo svilupparsi la situazione che sembra sempre più la guerra delle mappe satellitari.

Mappe storiche: scavi di pompei e i viaggi di Ulisse

31 agosto 2010

Mappe storiche - scavi di pompei
Il termine “mashup” deriva da un genere musicale che mescola varie tendenze in un’unica melodia. Nell’ambito di Google Earth, si definisce un mashup, una mappa che sfrutta la tecnologia satellitare per mostrare percorsi a tema.

Vi segnalo un’ottima raccolta di mashup tratta dall’ottimo blog di Google Mappging, fatti per Google Earth, ma visibili online anche tramite Google Maps:

  • Gli scavi di Pompei. Ogni località è segnalata tramite un marker che dà informazioni riguardo ogni zona della fantastica città diPompei. Visita gli scavi online tramite Google Maps, oppure, se haiGoogle Earth installato, scarica  il KMZ.
  • L’Odissea vista dal satellite. Si tratta del viaggio più famoso della storia, quello di Ulisse di ritorno da Troia. Su questo mashup tutte le tappe con la relativa descrizione. Questo è il KMZ per Google Earth, qui per vederlo online.

Oggetto misterioso su Google Maps. Di cosa si tratta?

31 agosto 2010

Oggetto Misterioso su Google Maps
Girovagando tra i paesi d’Italia con Dal-Satellite.it, ho buttato l’occhio su Castelnuovo Berardenga, un paesino in provincia di Siena. Sono stato attratto non dal paese, magari bello, ma dall’oggetto misterioso bianco che si vede al centro dell’immagine.

Apparentemente sembra un riflesso bianco, ma, osservando bene, si nota in alto una parte tondeggiante, che prosegue in basso formando una coda. A un maggior dettaglio, si distingue pure un alone azzurrognolo, in corrispondenza della testa.

Ho scritto questo articolo per chiedere a voi, magari esperti astronomi, o ricercatori di UFO o semplici conoscitori di Google Maps, di cosa si tratta. Da profano, oserei dire che il satellite di Google ha beccato proprio una stella cadente (un asteroide) sopra questo ridente paesino senese. Chi ha altre ipotesi, lo scriva.

Tutti i cerchi nel grano su Google Maps

31 agosto 2010

Cerchi nel Grano
Interessante layer di Google Maps che mostra i luoghi dove si sono manifestati i cerchi nel grano. La maggior parte è concentrata in Inghilterra, ma ne esiste anche uno in Italia, nelle zone di Parma.

Questa mappa, oltre per il suo interesse scientifico, ha la caratteristica di utilizzare una tecnica particolare. Infatti, si tratta di un layer KMZ, tipico di Google Earth, ma questa volta visualizzato su Google Maps. Si tratta di una caratteristica non ufficiale delle Google Maps API, ma che può essere utilizzata fin da ora.
Come descritto nel blog ufficiale delle Google Maps API, è sufficiente creare il proprio KML/KMZ (che è un file XML e può essere creato tranquillamente con un editor di testo) e pubblicarlo su un sito. A questo punto, su Google Maps, nel campo ricerca, invece di ricercare un luogo, indichiamo l’URL del nostro file KMZ. Per esempiohttp://kml.lover.googlepages.com/cropcircles.kmz ed il gioco è fatto. In questo modo non dovremo più sporcarci le mani con il Javascript.

Isole artificiali a Dubai

31 agosto 2010

Dubai, isole artificiali
Prendendo spunto da TheDubaiLife, segnalo questa simpatica fotografia ripresa da Google Maps che ritrae una nave che sta sparando tonnellate e tonnelate di sabbia su di un’isolotto in procinto di nascere. Si tratta di una delle centinaia di isole artificiali che stanno per essere create al largo di Dubai. Il progetto prevede che, a lavori ultimati, l’arcipelago sarà a forma di mappamondo, con i continenti e le varie nazioni.